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Buongiorno 5 luglio 2026

Buongiorno

oggi 5 luglio 2026, giorno in cui il calendario si sveglia con l’aria di chi ha già vissuto troppe epoche e continua comunque a farsi sorprendere dall’umanità.

C’è qualcosa di curioso in questa data: sembra una porta aperta sul tempo, dove la scienza, il turismo, la moda, l’arte e perfino la clonazione si sono dati appuntamento senza avvisarsi tra loro.

Nel 1687, Isaac Newton decide che era il momento di mettere ordine nel caos universale e pubblica i Philosophiae Naturalis Principia Mathematica, come a dire: “ragazzi, o ci capiamo qualcosa o restiamo sospesi per sempre tra mele e gravità”.

Nel 1841 Thomas Cook inventa il pacchetto turistico e l’umanità scopre che non serve per forza perdersi per viaggiare: basta pagare in anticipo. Da quel momento, la frase “viaggio rilassante” diventa una promessa che il traffico, da solo, si è sempre divertito a smentire.

Nel 1946 nasce il bikini e il mondo improvvisamente capisce che la libertà può essere anche molto compatta, ma estremamente rivoluzionaria. Da lì in poi, ogni estate diventa una discussione filosofica tra stoffa e ventilazione.

Nel 1947, a Roma, viene assegnato il primo Premio Strega all’Hotel de la Ville. Vince Ennio Flaiano con Tempo di uccidere. L’Italia, nel frattempo, prende nota: anche la letteratura può essere elegante, ironica e leggermente spietata.

Nel 1986 la Statua della Libertà riapre al pubblico dopo un restauro importante, come a ricordare che anche i simboli hanno bisogno ogni tanto di una rinfrescata… un po’ come certe idee che fingiamo siano ancora attuali.

Nel 1993 Björk pubblica Debut e il mondo musicale capisce che la normalità non è più un requisito obbligatorio. Anzi, da quel momento in poi, è quasi sospetta.

Nel 1996, nei laboratori del Roslin Institute, nasce Dolly, la prima pecora clonata. E da lì in poi l’umanità inizia a chiedersi se la natura avesse mai letto davvero il manuale d’istruzioni.

Nel 1998 il Giappone lancia una sonda verso Marte e si aggiunge alla corsa interplanetaria. Perché mentre qui discutiamo su chi deve buttare la spazzatura, là fuori si prova a colonizzare pianeti.

Nel 2005 arriva uno studio sulle orme di Homo sapiens in Messico che ribalta certezze e cronologie: praticamente il passato si diverte a riscrivere la sua biografia ogni volta che qualcuno pensa di aver capito tutto.

E così arriviamo qui, in questo 5 luglio che sembra un collage di intuizioni, rivoluzioni e piccole ossessioni umane: la voglia di capire la natura, di viaggiare, di cambiare forma, di creare, di andare lontano… e di non smettere mai di riscrivere la storia.

Buongiorno, dunque, a chi oggi prova a mettere ordine nel presente… sapendo benissimo che il passato, ogni tanto, si diverte ancora a sorprenderci.

 

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