🌞 Buongiorno e buon 1° Agosto!
Benvenuti nel giorno in cui la Storia ha deciso di non prendersi nemmeno una pausa estiva. Mentre noi cerchiamo l’ombra migliore in spiaggia, il calendario ci ricorda che il 1° agosto, nei secoli, è stato un vero concentrato di conquiste, scoperte, rivoluzioni e colpi di scena degni di una serie TV con troppi sceneggiatori.
Nel 30 a.C. Roma conquistava Alessandria e trasformava l’Egitto in provincia romana. Tradotto in linguaggio moderno: il primo gigantesco “cambio di amministrazione” senza bisogno di password, PEC o call center.
Nel 1498 Cristoforo Colombo scopriva il Venezuela, confermando che l’essere umano ha sempre avuto una naturale tendenza a perdersi e poi chiamarla “esplorazione”.
Nel 1619 arrivavano a Jamestown i primi schiavi africani, una delle pagine più dolorose della storia umana, il tragico promemoria di quanto l’avidità possa rendere ciechi gli uomini.
Nel 1774 Joseph Priestley scopriva ufficialmente l’ossigeno. Prima di allora l’umanità respirava comunque, ma senza poter dire con sicurezza cosa ci fosse dentro quell’aria gratis che ancora oggi diamo per scontata.
Nel 1831 apriva il London Bridge. Nel 1834 l’Impero britannico aboliva la schiavitù. Ogni tanto la civiltà riesce persino a fare progressi reali: lentamente, faticosamente, ma ci arriva.
Nel 1873 a San Francisco entrava in servizio il primo tram. Da allora l’umanità ha inventato automobili, aerei e razzi spaziali, ma continuiamo comunque a lamentarci dei mezzi pubblici con la stessa identica passione.
Nel 1914 il Futurismo lanciava il Manifesto dell’architettura futurista. L’idea era costruire il domani. Nel 2026 invece costruiamo soprattutto password da cambiare ogni tre mesi.
Nel 1971 George Harrison organizzava il Concerto per il Bangladesh dimostrando che la musica può essere molto più potente dell’ego. Un concetto rivoluzionario ancora oggi.
Nel 1976 Niki Lauda sopravviveva a un terribile incidente al Nürburgring e diventava il simbolo di una resilienza che farebbe impallidire chi si arrende dopo due minuti di buffering.
Il 1° agosto 1981 nasceva MTV con “Video Killed the Radio Star”. Da lì siamo passati ai videoclip, ai reality, ai social e infine ai reel da sette secondi: l’evoluzione dell’attenzione umana meriterebbe uno studio archeologico.
E nel 2005 l’Europa vietava la pubblicità del tabacco su radio, TV, giornali e Internet. Finalmente una categoria di spot in meno a ricordarci che “nuoce gravemente alla salute” mentre cerca disperatamente di venderti il prodotto.
Insomma, il 1° agosto ci insegna che la storia cambia continuamente: imperi cadono, diritti avanzano, si scoprono continenti, nasce MTV e perfino le pubblicità delle sigarette spariscono.
Noi invece restiamo sempre gli stessi: alle 8 del mattino stiamo già controllando il meteo, il traffico e il saldo del conto con la stessa espressione di chi ha appena scoperto l’ossigeno.
☕ Buongiorno, fate i bravi, respirate profondamente (grazie Priestley) e affrontate questo sabato con coraggio: siete sopravvissuti a luglio, potete sopravvivere a tutto.
