Benvenuti a un nuovo appuntamento con “Un paese al giorno…”, la rubrica che vi porta alla scoperta dei luoghi più suggestivi, autentici e ricchi di storia della nostra fantastica Italia.
Oggi facciamo tappa in Umbria, per salire lassù dove il tempo sembra essersi fermato e lo sguardo si perde tra le colline baciate dal sole. Andiamo alla scoperta di Montone, uno dei borghi più belli d’Italia.
Dove si trova e l’atmosfera del borgo
Montone sorge nell’alta Valtiberina, in provincia di Perugia, incastonato su una collina a circa 482 metri di altitudine che domina la confluenza tra il fiume Tevere e il torrente Lana.
È una vera e propria gemma incastonata nel verde: un piccolo scrigno che conta appena 1.500 abitanti circa. Passeggiare per i suoi vicoli significa immergersi in un silenzio rigenerante, interrotto solo dal suono delle campane e dal fruscio del vento tra le pietre secolari.
Una storia indissolubilmente legata ai Fortebracci
Le origini di Montone affondano nell’alto Medioevo, ma la sua epoca d’oro è legata a doppio filo a una delle figure più affascinanti e temute del Rinascimento italiano: Andrea Fortebraccio, meglio conosciuto come Braccio da Montone.
Nel XV secolo, questo celebre capitano di ventura trasformò il borgo nel cuore di un vero e proprio stato indipendente. Fu proprio sotto la famiglia Fortebracci che Montone conobbe il suo massimo splendore architettonico e militare, con le sue imponenti mura, le rocche e i palazzi storici che ancora oggi conservano quell’inconfondibile impronta guerriera ed elegante al tempo stesso.
Sapori autentici: la tradizione a tavola
La cucina di Montone è un inno alla terra umbra, fatta di ingredienti poveri ma dal carattere forte e inconfondibile:
Il Tartufo Bianco e Nero: Re indiscusso dei boschi circostanti, capace di impreziosire primi piatti di pasta fresca come gli strangozzi o le tagliatelle fatte in casa.
Miele e Formaggi Caciotta: Montone vanta una straordinaria tradizione apistica e casearia; abbinare un pezzo di pecorino stagionato al miele locale è un’esperienza sensoriale unica.
Olio Extravergine d’Oliva DOP: Un estratto dorato e fruttato che esalta ogni piatto della tradizione.
Prodotti del Bosco: Funghi, castagne e cinghiale, spesso protagonista di stufati e ragù ricchi e profumati.
La particolarità: La Spina Santa e la “Donazione della Spina”
Ciò che rende Montone un luogo davvero speciale è una reliquia dal valore inestimabile custodita per secoli nel borgo: una Spina della Corona di Cristo.
Secondo la tradizione, la Spina fu donata a Carlo Fortebraccio (figlio di Braccio) dalla Repubblica di Venezia per i suoi servigi militari. Ogni anno, la metà di agosto, il borgo rievoca questo evento storico con la “Donazione della Spina”, una rievocazione storica in costume medievale tra le più suggestive d’Italia, dove i rioni del paese si sfidano in gare di tiro con l’arco per conquistare il Palio.
Visitate Montone se cercate un luogo dove la pietra racconta storie di condottieri, dove la tavola profuma di bosco e dove ogni scorcio regala un panorama da cartolina.
