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Ascrea

La Terrazza Sospesa sul Lago del Turano

 

Immagina un pugno di case in pietra arrampicate sul fianco di una montagna verde e rigogliosa, con lo sguardo perennemente rivolto verso lo specchio d’acqua smeraldo del Lago del Turano. Benvenuti ad Ascrea, una perla nascosta del Lazio che sembra dipinta dalla mano di un artista sensibile e romantico.

Dove si trova e quanti abitanti conta

Ascrea sorge in provincia di Rieti, incastonata nella splendida Valle del Turano e adagiata lungo le pendici dei Monti Navegna e Cervia, a circa 700 metri di altitudine.

È uno di quei luoghi dove il tempo scorre a un ritmo del tutto umano: conta poco meno di 230 abitanti. Un piccolo scrigno di quiete dove tutti si conoscono per nome e l’accoglienza ha il sapore autentico delle cose fatte per restare.

Un tuffo nella storia: dalle origini al borgo abbandonato

Le origini di Ascrea affondano le radici nel Medioevo. Il nome stesso sembra derivare dal greco àskra, che significa “quercia” o “terra arida”, a testimonianza della natura selvaggia di queste montagne.

In origine il borgo sorgeva più in alto, attorno al Castello di Mirandella. Quando nel XIV secolo la rocca fu distrutta, gli abitanti si spostarono più a valle nell’attuale sito, mantenendo intatta l’architettura difensiva del tipico “incastellamento” medievale: vicoli stretti, scalinate in pietra, archi suggestivi e casette addossate le une alle altre.

Un passaggio imperdibile per chi ama la storia: A breve distanza dal centro moderno si trovano i resti di Mirandella, l’antico borgo abbandonato, da cui si gode una vista mozzafiato su tutta la valle.

 

La particolarità: “La Terrazza del Turano” e i suoi sentieri

Ciò che rende Ascrea davvero unica è la sua straordinaria posizione panoramica. Definita da molti “La Terrazza del Turano”, offre uno dei punti di vista più spettacolari e completi sull’intero bacino lacustre e sul vicino borgo-gemello di Castel di Tora.

Ma non è solo una questione di paesaggio: Ascrea è il punto di partenza ideale per la Riserva Naturale Monte Navegna e Monte Cervia. Da qui si snoda la suggestiva Gola del Obito, un canyon naturale inciso dalle acque che attira gli appassionati di trekking, birdwatching e passeggiate immerse nella natura incontaminata.

A tavola ad Ascrea: i sapori della tradizione

A tavola la tradizione contadina e montana si esprime con orgoglio, regalandoci piatti ricchi di storia e sapore:

  • I Fettuccini alla Ascreana: Pasta fresca fatta a mano ogni giorno, condita con un ragù ricco e profumato.

  • La Sagra delle Penne all’Arrabbiata: Un appuntamento imperdibile dell’estate ascreana che attira visitatori da tutta la regione tra musica, vino e convivialità.

  • Fagioli e Castagne: Prodotti simbolo del territorio montano, protagonisti di zuppe fumanti nei mesi autunnali.

  • Olio Extravergine d’Oliva: Prodotto dagli uliveti della zona, dona a ogni piatto un tocco schietto e inconfondibile.

Se cerchi un luogo dove staccare la spina, respirare aria pura e lasciarti incantare da un panorama da cartolina, Ascrea ti sta aspettando a braccia aperte.

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