Giornata Internazionale della Tolleranza e Giornata Mondiale dei Poveri: un bel mix di eventi che celebrano l’amore, la comprensione, e un po’ di irriverenza storica. Oggi, 16 novembre, merita una riflessione: come siamo evoluti dal 1849, quando la Russia cercò di mettere fine alla carriera di Dostoevskij (giusto il tempo per salvarlo all’ultimo minuto) per via delle sue idee anti-governative. Ah, l’arte della tolleranza!
Poi c’è il 1914, quando nasceva la Federal Reserve degli Stati Uniti. Una mossa tanto “tollerante” nei confronti della moneta e delle sue bizzarrie, che ha modellato il mondo finanziario per decenni. Come dire, la povertà non è mai stata così ben gestita!
Passando a un momento più festoso: nel 1929, nasceva la Scuderia Ferrari, l’emblema della velocità e del lusso, mentre alcuni di noi si chiedono ancora dove siano finiti i soldi per il riscaldamento. Ma almeno abbiamo le macchine rosse!
Nel 1990, Disney ci regalava il sequel di “Le avventure di Bianca e Bernie” – un film che dimostra che, anche nel mondo dei poveri, l’industria cinematografica sa come moltiplicare i suoi successi. E se parliamo di popolarità, non possiamo non ricordare il 2001, quando Harry Potter fece il suo debutto, dando inizio a un impero cinematografico e… facendo diventare la povertà un concetto relativo, visto il successo al botteghino.
Infine, la beata Madre Teresa di Calcutta riceveva la cittadinanza onoraria degli USA nel 1996. Probabilmente, l’unico paese che le avrebbe detto: “Sei stata così buona, che ti facciamo cittadina anche se non hai il portafoglio!”
Insomma, se oggi celebriamo la “tolleranza” e riflettiamo sulla “povertà”, non dimentichiamo di fare un piccolo pensiero su come questi concetti si intrecciano con la storia: tra salvataggi all’ultimo minuto, successi milionari e film che non smettono mai di generare guadagni. E magari, se passate una giornata senza soldi, ricordatevi che almeno potete sempre provare a correre con una Ferrari… o fare una maratona di Harry Potter! #GiornataDellaTolleranza #GiornataDeiPoveri #StoriaIronica #SogniDiRicchezza
