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Buongiorno 20 maggio 2026

Buongiorno a chi oggi si sveglia già stanco… e scopre che il 20 maggio 2026 è contemporaneamente la Giornata europea dei mari, la Giornata mondiale della metrologia e la Giornata mondiale delle api.
Praticamente un mix tra una crociera, un righello e un alveare impazzito.

I mari europei chiedono rispetto, ma intanto c’è ancora chi lancia mozziconi dal finestrino pensando che il Mediterraneo abbia la raccolta differenziata automatica.
La metrologia invece ci ricorda l’importanza delle misure precise… soprattutto per chi continua a dire “arrivo tra 5 minuti” mentre è ancora in pigiama.
E poi le api. Le uniche che lavorano davvero senza smart working, pause caffè e riunioni motivate da “facciamo brainstorming”. Se sparissero loro, il pianeta avrebbe grossi problemi. Se sparissero certe chat vocali da 9 minuti, invece, miglioreremmo tutti.

Ma il 20 maggio nella storia non è mai stato un giorno tranquillo.

Nel 1506 moriva Cristoforo Colombo. Lui cercava le Indie e ha trovato un continente. Oggi la gente sbaglia uscita in tangenziale usando il navigatore.

Nel 1873 Levi Strauss e Jacob Davis brevettavano i jeans con i rivetti in rame. Un capo nato per i lavoratori e finito distrutto di moda con buchi strategici venduti a 180 euro.

Nel 1875 diciassette nazioni firmavano la Convenzione del Metro per uniformare le misure nel mondo. Eppure ancora oggi c’è chi cucina “a occhio”, parcheggia “solo un attimo” e scrive “sono quasi arrivato” da casa.

Nel 1954 usciva “Rock Around the Clock”. Da lì il rock ha cambiato il mondo. Oggi invece basta uno speaker Bluetooth in spiaggia per cambiare umore a un intero litorale.

Nel 1967 George Harrison incontrava Maharishi Mahesh Yogi e si avvicinava alla meditazione trascendentale. Oggi la meditazione dura finché non arriva una notifica con scritto: “Hai un minuto?”

Nel 2006 la Cina completava la Diga delle Tre Gole, la più grande opera idraulica del pianeta. Nel frattempo noi combattiamo ancora con il rubinetto che perde e il tutorial “facilissimo” visto su internet.

Nel 2010 Craig Venter annunciava la prima cellula sintetica capace di vivere e riprodursi. E niente… nel 2026 ancora non siamo riusciti a creare una stampante che funzioni al primo colpo.

Nel 2012 un’eclissi solare attraversava il Pacifico. Alcuni guardavano il cielo con meraviglia. Altri fotografavano tutto senza mai alzare davvero gli occhi.

Insomma, il 20 maggio ci insegna che l’umanità ha scoperto continenti, inventato il rock, creato cellule artificiali e costruito dighe gigantesche… ma ancora non sa fare una fila senza attaccarsi al carrello davanti.

Buona giornata… e un pensiero alle api: le uniche che quando sentono dire “siamo una famiglia” non scappano subito dall’ufficio. 🐝🌍🌊📏

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