🌞 Buongiorno!
Oggi è 7 agosto 2026, il giorno ideale per ricordare che l’umanità, quando si mette in testa qualcosa, è capace di costruire capolavori, attraversare oceani, sfidare il cielo… e poi passare il resto del tempo a litigare sui social per sapere se l’ananas sulla pizza sia un crimine internazionale.
Il 7 agosto 1420, Filippo Brunelleschi iniziava la costruzione della cupola di Santa Maria del Fiore. Un’opera così straordinaria che ancora oggi lascia tutti a bocca aperta. Pensate se avesse dovuto aspettare i permessi online, ventisette commissioni, tre ricorsi al TAR e i commenti degli “esperti” su Facebook: probabilmente starebbe ancora scegliendo il colore dei mattoni.
Nel 1566, a Basilea, in Svizzera, comparve uno spettacolare fenomeno celeste. Oggi, con uno smartphone in mano, sarebbe stato immortalato da milioni di persone… e metà dei commenti direbbe che è un drone, l’altra metà che è un filtro di TikTok, mentre qualcuno giurerebbe di averlo previsto leggendo i fondi del caffè.
Nel 1794 scoppiò la Ribellione del Whiskey. Gli allevatori della Pennsylvania si ribellarono contro la tassa sui liquori. Insomma, già allora avevano capito che si può sopportare quasi tutto… ma toccare il bicchiere della gente è sempre un pessimo piano politico. Alcune cose non cambiano mai.
Il 7 agosto 1944, IBM inaugurava l’Harvard Mark I, uno dei primi grandi calcolatori programmabili. Occupava una stanza intera, faceva calcoli incredibili e non chiedeva mai di aggiornare il sistema ogni due giorni. Oggi abbiamo telefoni milioni di volte più potenti… che usiamo principalmente per vedere video di gatti che cadono dai divani.
Nel 1947, la zattera Kon-Tiki concludeva il suo incredibile viaggio di oltre 7.000 chilometri attraverso il Pacifico. Thor Heyerdahl dimostrò che antichi popoli potevano affrontare oceani immensi con mezzi rudimentali. Noi, invece, se il navigatore perde il segnale per trenta secondi, siamo convinti di essere entrati in un universo parallelo.
E nel 1974, Philippe Petit attraversò il vuoto camminando su un cavo sospeso tra le Twin Towers di New York. Un’impresa incredibile, fatta senza reti di sicurezza. Oggi molti fanno lo stesso… ogni volta che controllano il saldo del conto corrente a fine mese.
Insomma, la storia ci insegna che il coraggio, l’ingegno e un pizzico di follia hanno sempre spinto il mondo in avanti. Oggi, invece, basta provare a cambiare la password del Wi-Fi di casa per assistere a una vera rivoluzione.
Che questo giovedì vi regali la determinazione di Brunelleschi, il coraggio di Petit, la curiosità di Heyerdahl e, soprattutto, la pazienza di un tecnico informatico quando sente dire: “Non ho fatto niente… si è rotto da solo.” 😄
☕ Buon 7 agosto a tutti!
