Il Cuore di Zucchero e Pietra nel Centro dell’Abruzzo
C’è un momento preciso in cui, attraversando le gole dell’Appennino Centrale, l’aria cambia profumo. È l’istante in cui ci si avvicina a Sulmona, una città che non si limita a ospitarti, ma ti accoglie con l’eleganza di una nobile signora d’altri tempi e la dolcezza di un confetto colorato.
Dove il tempo rallenta
Situata nel cuore pulsante dell’Abruzzo, in provincia dell’Aquila, Sulmona sorge nella Valle Peligna, protetta come un tesoro dal massiccio della Majella. È un crocevia naturale di bellezza, dove la montagna abbraccia la storia. Con i suoi circa 22.000 abitanti, Sulmona ha la dimensione perfetta: abbastanza grande da essere viva e vibrante, abbastanza piccola da permetterti di sentire il suono dei tuoi passi sul selciato medievale.
Una Storia di Poeti e Cavalieri
Fondata, secondo la leggenda, da Solimo, compagno di Enea, Sulmona trasuda storia da ogni poro. È stata una città chiave per i popoli Italici, un fiorente municipio romano e, soprattutto, la patria di Publio Ovidio Nasone, il poeta dell’amore e delle Metamorfosi. “Sulmo mihi patria est”, scriveva lui con orgoglio, e ancora oggi la sua statua vigila sorniona sulla piazza che porta il suo nome.
Passeggiando per il centro, rimarrai incantato dall’imponente Acquedotto Medievale del XIII secolo: 21 arcate in pietra che incorniciano Piazza Garibaldi, una delle piazze più spettacolari d’Italia, teatro ogni estate della rievocazione storica della Giostra Cavalleresca.
La Particolarità: Un’Esplosione di Colori (e Sapori)
Se chiedi a chiunque nel mondo cosa renda unica Sulmona, la risposta sarà unanime: i Confetti. Ma dimentica i semplici dolcetti da matrimonio che conosci. Qui il confetto è un’arte millenaria.
Lo sapevi? A Sulmona i confetti non si mangiano solo: si “coltivano”. Le botteghe del corso sono un giardino incantato di fiori, bouquet, grappoli d’uva e margherite interamente realizzati con confetti di ogni gusto e colore, prodotti senza l’uso di amido (il segreto della loro friabilità!).
È una tradizione che risale al XV secolo e che ha reso Sulmona la Capitale Mondiale del Confetto. Entrare in una delle botteghe storiche, come quella della famiglia Pelino, è come fare un tuffo in una fiaba di zucchero.
Perché visitarla ora?
Perché Sulmona è autentica. È l’odore dell’aglio rosso che si asciuga al sole, è il marmo fresco della Cattedrale di San Panfilo, è l’emozione della “Madonna che scappa in piazza” durante la Pasqua. È un luogo dove la passione per la propria terra si mangia, si respira e si ammira.
Che tu sia un amante della letteratura, un trekker incallito o semplicemente un goloso, Sulmona ti aspetta per farti innamorare.
