BUONGIORNO! ☀️🌊❤️🌺
a chi si è svegliato con il cuore dalla parte giusta… e a chi invece stamattina ha dovuto controllare Google per capire da che parte fosse. 😄
Oggi è 29 settembre 2026, una di quelle giornate in cui il calendario decide evidentemente di non volerci lasciare tranquilli: ci mette dentro il mare, il cuore, i ciclamini, i migranti, i rifugiati, i vulcani, la mafia, Broadway, Bob Dylan, Mafalda, la PlayStation, Area 51, Apollo 13 e persino un asteroide.
Insomma, manca soltanto qualcuno che annunci:
“E oggi è anche la Giornata mondiale di chi ha aperto il frigorifero senza sapere perché.”
Quella, probabilmente, sarà domani. 😂
🌊 GIORNATA MONDIALE DEL MARE
Partiamo dal mare, che nel 2026 ha avuto la sua Giornata mondiale il 24 settembre, ultimo giovedì del mese, secondo il calendario dell’International Maritime Organization. Il tema 2026-2027 è “From Policy to Practice: Powering Maritime Excellence”, cioè, più o meno: dalle parole ai fatti.
E questa è una cosa molto importante.
Perché sul mare siamo tutti bravissimi a fare promesse.
“Dobbiamo proteggere gli oceani!”
“Dobbiamo ridurre l’inquinamento!”
“Dobbiamo rispettare l’ambiente!”
Poi arriva l’estate e qualcuno lascia sulla spiaggia una bottiglia di plastica, tre mozziconi, un sacchetto, una ciabatta spaiata e probabilmente anche la dignità.
Il mare, comunque, continua a fare il suo lavoro.
Noi invece continuiamo a discutere su chi debba raccogliere la bottiglia.
🌺 GIORNATA DEL CICLAMINO 2019
E poi torniamo al 29 settembre 2019, quando si celebrava la Giornata del Ciclamino, promossa dal GILS per sensibilizzare sulla sclerodermia, favorire la diagnosi precoce e sostenere la ricerca. L’iniziativa coinvolse oltre cento piazze italiane.
Una giornata che ci ricorda una cosa molto semplice: dietro una parola che magari conosciamo poco può esserci una persona, una famiglia, una storia.
E qui l’ironia si ferma un attimo.
Perché informarsi, fare prevenzione e sostenere la ricerca non dovrebbe essere una moda da calendario, ma qualcosa che continui anche quando il ciclamino torna nel vaso e il post sui social è già finito sotto quello del gatto che dorme dentro una scatola.
❤️ GIORNATA MONDIALE DEL CUORE
Oggi, invece, il cuore è ufficialmente protagonista.
La World Heart Federation celebra il World Heart Day proprio il 29 settembre 2026, con il messaggio “Heart disease can hide in plain sight: Don’t miss a beat”. La giornata punta a sensibilizzare sulle malattie cardiovascolari e sull’importanza della prevenzione.
Quindi oggi prendiamoci cura del cuore.
Non solo con una dieta sana e un po’ di movimento…
Ma anche evitando quelle conversazioni di famiglia che fanno salire la pressione.
E soprattutto evitando di leggere i commenti sotto certi post.
Quelli non sono commenti.
Sono prove da sforzo. 😂
❤️
Il cuore, però, ha una caratteristica straordinaria: continua a lavorare anche quando noi siamo impegnati a complicarci la vita.
Perciò oggi facciamogli un piccolo favore.
Una passeggiata.
Un po’ meno stress.
Un po’ più di attenzione.
E magari, per una volta, niente discussioni su Facebook prima del caffè.
🚶♂️☕
Il cardiologo ringrazia. Il social media manager pure.
🌍 GIORNATA MONDIALE DEL MIGRANTE E DEL RIFUGIATO
E arriviamo alla Giornata mondiale del Migrante e del Rifugiato.
Il 29 settembre 2019 questa giornata aveva come tema “Non si tratta solo di migranti”, richiamando l’attenzione sulla condizione delle persone migranti, rifugiate e vulnerabili.
Una frase che contiene già una riflessione importante.
Perché dietro le parole “migrante” e “rifugiato” non ci sono numeri, statistiche o discussioni da salotto.
Ci sono persone.
Persone che partono.
Persone che cercano sicurezza.
Persone che lasciano qualcosa.
Persone che sperano di trovare qualcosa.
E, guarda caso, la storia dell’umanità è piena di persone che hanno fatto esattamente questo.
La differenza è che oggi abbiamo i social per litigare sulla questione in 280 caratteri.
Una conquista tecnologica straordinaria. 😏
🌋 E ADESSO… ACCADDE OGGI NELLA STORIA!
Nel 1538, nei Campi Flegrei, iniziò l’eruzione che portò alla formazione del Monte Nuovo.
Il villaggio di Tripergole venne distrutto e il Lago Lucrino subì una drastica riduzione della sua estensione.
La Terra, in pratica, quel giorno decise di ricordarci che il territorio non è esattamente un foglio Excel modificabile a piacimento.
Quando vuole cambiare qualcosa…
non chiede il permesso. 🌋
Nel 1799, i napoletani ripresero Roma, ammainando definitivamente la bandiera della Repubblica Romana.
Una pagina della storia italiana piena di conflitti, cambiamenti politici e contrapposizioni.
Insomma, già allora il nostro Paese aveva capito una cosa fondamentale:
cambiano i governi, cambiano le bandiere… ma discutere di politica è sempre stato uno sport nazionale.
Nel 1902 aprì il primo teatro di Broadway legato all’impresario David Belasco.
E da quel momento New York avrebbe costruito una parte della propria leggenda teatrale.
Perché evidentemente anche gli americani avevano capito che, quando la realtà diventa troppo complicata…
si può sempre trasformarla in spettacolo. 🎭
Nel 1961, il New York Times pubblicò una recensione di Robert Shelton dedicata a un giovane cantautore ancora poco conosciuto.
Quel giovane era Bob Dylan.
La recensione contribuì a far crescere l’attenzione attorno a lui e al suo percorso, fino al contratto con la Columbia Records.
Morale?
Se qualcuno oggi vi dice:
“Ma dai, che importanza vuoi che abbia una recensione?”
Rispondetegli:
“Dipende da chi la legge.” 🎸
Nel 1964 arrivò sui giornali per la prima volta Mafalda, la bambina terribile e geniale creata da Quino.
E finalmente l’umanità ebbe qualcuno capace di fare domande scomode con una semplicità disarmante.
Mafalda aveva capito una cosa che ancora oggi molti adulti non hanno capito:
il mondo è complicato, ma non per questo dobbiamo smettere di farci domande. 😄
Nel 1983 uscì negli Stati Uniti Il grande freddo, diretto da Lawrence Kasdan.
Un film diventato uno dei titoli simbolo del cinema americano degli anni Ottanta.
E visto che oggi abbiamo parlato di cuore…
un film sul passato, sugli amici e sul tempo che passa ci sta perfettamente.
Perché alla fine siamo tutti un po’ così:
abbiamo nostalgia degli anni che ci sembravano terribili e che adesso ricordiamo come meravigliosi.
Nel 1984, invece, una delle pagine più importanti della lotta alla mafia.
Le dichiarazioni di Tommaso Buscetta, interrogato da Giovanni Falcone, contribuirono al blitz del 29 settembre, quando vennero eseguiti 366 mandati di cattura. Fu la cosiddetta notte di San Michele, uno dei passaggi fondamentali che portarono al Maxiprocesso di Palermo.
Qui l’ironia lascia spazio alla memoria.
Perché dietro quei numeri c’erano indagini, rischi, coraggio e lavoro giudiziario.
E perché ricordare queste pagine significa ricordare anche chi ha scelto di combattere la criminalità organizzata mettendo in gioco la propria vita.
Nel 1995, negli Stati Uniti, Bill Clinton ammise pubblicamente l’esistenza della Area 51.
Finalmente.
Per anni il mondo aveva guardato verso il Nevada chiedendosi:
“Ma cosa c’è lì dentro?”
E la risposta, più o meno, fu:
“Una base militare.”
E tutti:
“Ah.”
Fine del mistero.
O quasi. 👽😂
Sempre nel 1995 arrivò al cinema Apollo 13, diretto da Ron Howard e interpretato da Tom Hanks, ispirato alla drammatica missione NASA del 1970.
E nello stesso anno Sony lanciò la PlayStation in Europa.
Due eventi apparentemente molto diversi.
Da una parte:
🚀 “Houston, abbiamo un problema.”
Dall’altra:
🎮 “Mamma, salvo e poi vengo.”
Il progresso umano, in fondo, procede così.
Prima andiamo sulla Luna.
Poi passiamo sei ore a cercare di superare il livello di un videogioco.
Nel 2001, sul Corriere della Sera, venne pubblicato “La rabbia e l’orgoglio” di Oriana Fallaci, un testo destinato a suscitare un forte dibattito pubblico.
E qui torniamo inevitabilmente a una delle caratteristiche più antiche dell’umanità:
avere un’opinione.
Possibilmente molto forte.
Possibilmente prima di aver letto tutto.
Possibilmente nei commenti.
Nel 2004, infine, l’asteroide 4179 Toutatis passò a circa 1,5 milioni di chilometri dalla Terra.
Che, detto così, sembra lontanissimo.
Ma considerando le dimensioni dell’universo, è praticamente come quando uno sconosciuto ti dice:
“Passavo di qua…”
E tu:
“AH. OK. MA NON ENTRARE.” ☄️😂
E così eccoci qui.
Il 29 settembre ci ricorda il mare.
Ci ricorda la salute.
Ci ricorda la ricerca.
Ci ricorda le persone che migrano e cercano rifugio.
Ci ricorda la storia.
Ci ricorda la mafia e chi l’ha combattuta.
Ci regala Broadway.
Ci regala Dylan.
Ci regala Mafalda.
Ci regala cinema.
Ci regala PlayStation.
Ci regala Area 51.
E ci manda pure un asteroide a salutare.
Praticamente una giornata con più contenuti di Netflix.
Quindi…
BUONGIORNO! ☀️
Abbiate cura del vostro cuore. ❤️
Rispettate il mare. 🌊
Non dimenticate chi è costretto a partire. 🌍
Sostenete la ricerca. 🌺
Ricordate chi ha combattuto contro la mafia.
Fatevi qualche domanda come Mafalda.
Ascoltate un po’ di Dylan. 🎸
Guardate un buon film. 🎬
E se stanotte vedete una luce strana nel cielo…
prima di chiamare gli alieni…
controllate se avete lasciato accesa la luce del bagno. 👽😂
Buona giornata a tutti!
E soprattutto…
non perdete il battito. ❤️
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